Poesia Visiva

Lucia Marcucci

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L'astrattismo

Alvaro Monninio

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Salvador Felipe Jacinto Dalì


Nasce a Figueras (Spagna) nel 1904.

Già a partire dai primi anni di vita vede formarsi la sua vocazione di pittore che lo porterà a divenire uno dei maestri del Surrealismo. L'attività culturale legata al periodo giovanile di Salvador Dalì, coltivata sia nel suo ambiente familiare, sia nella sua città natale, contribuiranno in modo decisivo alla formazione del suo spirito artistico. Nel 1916 Soggiorna per qualche tempo nei dintorni di Figueres, nella tenuta Molí de la Torre, proprietà dei Pichot, famiglia di intellettuali e artisti. Scopre l'impressionismo attraverso la collezione del pittore Ramon Pichot. In autunno, dopo aver frequentato le elementari, Salvador Dalí inizia le scuole superiori e frequenta le lezioni del professore Juan Nuñez alla Scuola Comunale di Disegno. L'evoluzione artistica della sua opera è molto precoce e rapidamente crea una sintesi tra la sua formazione classica e l'aria impressionista e delle nuove avanguardie, come il Fauvismo, il Cubismo, ed il Surrealismo. Il 6 febbraio 1921 muore la madre e l'anno seguente Salvador Dalí inizia a frequentare a Madrid, la Scuola Speciale di Pittura, Scultura e Incisione. Vive presso la Residencia de Estudiantes dove conosce, tra gli altri, Luis Buñuel e Federico Garcia Lorca che contribuiranno a rafforzare il suo spirito inquieto e originale che già da allora caratterizza la sua pittura.
Nel 1926 Salvador Dalí viene espulso definitivamente dalla Scuola per aver dichiarato incompetente la commissione esaminatrice. Segue il suo primo viaggio a Parigi dove conosce Pablo Picasso e visita il Museo del Louvre. Dal 31 dicembre al 14 gennaio dell'anno successivo Salvador Dalí tiene, presso la galleria Dalmau, una sua personale. Il primo febbraio 1927 inizia il servizio militare e collabora a diverse riviste specializzate quali "L'amie de les Arts", progetta le scenografie e i costumi dell'opera teatrale Mariana Pineda di Federico Garcia Lorca. Questo periodo culmina con una serie di avvenimenti cruciali degli anni 1929-1930, che segnano l'adesione di Salvador Dalí al gruppo surrealista parigino e l'inizio della sua relazione con Gala, colei che da quel momento diventerà la sua compagna e musa ispiratrice, rimanendogli a fianco per tutta la vita. Nel 1931, presso la galleria Pierre Colle, Salvador Dalí presenta la sua prima personale a Parigi. Dai quadri eseguiti in questi anni (le figure dell'Angelus di Millet, Lenin, Mae West, Guglielmo Tell, ... come pure le immagine doppie, quelle degli orologi morbidi, dei vari generi alimentari e quelle da lui definite "rappresentazioni commestibili, intestinali e digestive") si evince che Salvador Dalí incorpora alla sua pittura quegli elementi fondamentali che lo fanno assurgere a uno dei maestri del Surrealismo.
Nel 1934 Salvador Dalí espone le sue opere surrealiste alla galleria d'arte Catalònia, presenta la sua prima personale a Londra, alla Zwemmer Gallery e compie il suo primo viaggio a New York con Gala, dove tiene una mostra organizzata dall'editore Albert Skira di 42 acquaforti e 30 disegni. E' grazie al successo delle numerose mostre a Parigi, a New York e a Londra che gli anni trenta rappresentano per Salvador Dalí la consacrazione artistica, sarà proprio in questo periodo che il pittore svilupperà il suo "metodo paranoico critico", che lo porterà nel 1934 ad essere espulso dal gruppo dei surrealisti. A causa dell'invasione tedesca, nel 1940 abbandona Parigi e si trasferisce negli Stati Uniti dove risiederà per più di otto anni.
Sotto la bandiera a stelle e strisce, Salvador Dalí tenta di coniugare nelle sue opere due elementi base: da un lato, una tecnica che uguagli quella dei grandi maestri europei della pittura a olio e dall'altro, le sue teorie ed esperimenti visivi derivati dal Surrealismo. Come risultato della sua inquietudine creativa e delle caratteristiche del mercato e del pubblico nordamericano, Salvador Dalí lavora quindi utilizzando diversi mezzi e linguaggi, oltre a quello della pittura: l'illustrazione, la decorazione, la gioielleria, la moda, ilcinema, la pubblicità e il teatro. Nel 1958, con una cerimonia cattolica si sposa con Gala e nel 1959 viene ricevuto in udienza dal Papa Giovanni XXIII.
Nel 1964 viene insignito della Gran Croce di Isabella la cattolica, la massima onorificenza spagnola; tiene a Tokio una retrospettiva della sua opera e Pubblica Diario di un genio, che aveva iniziato a scrivere nel 1962. Il 28 settembre 1974 Salvador Dalí inaugura il Teatro-Museo Dalí di Figueres, che ospita gran parte della sua produzione e opere di alcuni dei suoi pittori preferiti: Meissonier, Bouguerau, Fuchs, El Greco, Fortuny, Urgell, Antoni Pichot. Con questa inaugurazione nella sua città natale, egli opera volontariamente una ricapitolazione di tutto il suo contributo all'arte del Secolo. Questo aspetto caratterizza la sua opera di questi anni, dal momento che si assiste ad un recupero non solo di tematiche già sfruttate da Dalì, ma anche di altri aspetti propri di altri grandi artisti. La matematica, la scienza, la storia e gli effetti ottici e visivi, continuano ad essere al centro del suo interesse e la maggior parte delle sue opere comprendono o si basano su questi aspetti. Il deterioramento delle condizioni fisiche del Maestro corrisponde ad una progressiva esemplificazione tecnica e formale delle sue opere, oltre a provocare un'insistenza a lasciare scritto in forma chiara, tutto quanto egli desideri che faccia parte della storia dell'arte. Muore nella sua città natale il 23 gennaio1989.