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Vi aspettiamo a Febbraio per il ritorno del servizio in streaming di arte e design...

Post Impressionismo

Cappello Carmelo

Poesia Visiva

Lucia Marcucci

lucia marcucci opere, quotazioni , stime

L'astrattismo

Alvaro Monninio

alvaro monnini opere, quotazioni , stime
Flag Counter

Guida ai musei d'Italia

 
PESCARA

Museo civico Basilio Cascella
Via Marconi 45, Pescara.
Orario: 9-13; martedì e giovedì anche 16-19
Chiusura: domenica
Tel: 085-4283515
Direttore: Walter Giacintucci
NAPOLI

Gallerie nazionali di Capodimonte
Reggia di Capodimonte, Via Milano 1, Napoli.
Orario: 10-19; domenica e festivi 9-14
Chiusura: lunedì
Tel: 081-7499111
Fax: 081-7410067
(prenotazioni obbligatorie per i gruppi)
Al primo piano: collezione farnesiana, borbonica, Borgia, Armeria e appartamento storico.
Al secondo piano: la Pinacoteca con opere dalla fine del Duecento alla fine del Settecento e allestita una mostra su "Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta".
Al terzo piano: collezione di arte contemporanea.

BOLOGNA

Galleria d'arte moderna
Piazza Costituzione 3, Bologna.
Orario: 10-18
Chiusura: lunedì
Tel: 051-502859
Segreteria: 051-502264
Fax: 051-371032
Per informazioni: Richiedi informazioni
Adetto ufficio stampa: Giulia Pezzoli
Ufficio Stampa: Ufficio Stampa
Internet: Sito Internet
Fondata nel 1926 in seguito alla donazione di Villa delle Rose al Comune di Bologna da parte della Contessa Nerina Armandi Avogli, la Galleria d'arte Moderna di Bologna si è insediata nel 1975 nella sede attuale, progettata da Leone Pancaldi e costruita presso il Fiera District. Nonostante buona parte dell'attività istituzionale sia rivolta all'organizzazione di mostre temporanee, la riqualificazione del proprio ruolo di museo è uno degli obiettivi primari della Galleria d'arte moderna di Bologna che, con un patrimonio di oltre 3.500 opere, vanta una delle collezioni d'arte contemporanea più vaste in Italia. La scelta di dedicare in permanenza l'intero secondo piano della Galleria all'esposizione di opere delle collezioni risponde sia al compito istituzionale di documentare, con criteri didattici e divulgativi, lo svolgersi delle ricerche artistiche più recenti, sia alla volontà di rendere accessibile un patrimonio pubblico scarsamente conosciuto. In previsione di avvicendamenti e rotazioni che consentiranno di mostrare tutte le opere più importanti delle collezioni rispettando criteri di chiarezza e di organicità espositiva, la scelta attuale sì è focalizzata sugli ultimi decenni della vicenda artistica internazionale. Aperta significativamente, da tre dipinti di Giorgio Morandi, del quale la Galleria possiede le numerose opere conservate nel Museo completamente dedicato al maestro, l'esposizione si svolge attraverso rilievi esemplificativi, individuando personalità e tendenze rappresentative dei molti avvenimenti che si sono intrecciati e succeduti nel corso degli ultimi quarant'anni. L'Informale italiano viene, presentato nelle sue molte articolazioni (dal materismo di Alberto Burri alle ricerche segniche di Giuseppe Capogrossi, dall'ultimo naturalismo di Ennio Morlotti e Mattia Moreni alle indagini luministico-spaziali di Tancredi). Testimonianza rilevante dell'esperienza Situazionista sono i 9 metri di pittura industriale di Pinot Gallizio, mentre "I funerali di Togliatti" di Renato Guttuso rappresentano uno degli episodi più noti della sua ricerca figurativa. Ben documentati risultano gli sviluppi romani della poetica Pop (Titina Maselli, Tano Festa, Mario Schifano, Mario Ceroli, Giosetta Fioroni e Franco Angeli) e la contemporanea ripresa di un'ipotesi di figurazione (Concetto Pozzati, Valerio Adami, Sergio Vacchi, Pirro, Cuniberti, Bepi Romagnoni) come i traguardi dell'arte cinetica e Programmata (Gruppo N, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Grazia Varisco, Getulio Alviani, Dadamaino e Giovanni Anceschi) e di quella Concettuale (Giuseppe Chiari, Piero Gilardi, Maurizio Nannucci, Alighiero Boetti). I molti aspetti della scultura contemporanea trovano riscontro nella levità grafica di Fausto Melotti come nell'intensità drammatica di Leoncillo nella purezza e nell'equilibrio di Paolo Icaro come nel poverismo di Gilberto Zorio e di Giuseppe Penone; nel concettualismo di Claudio Parmiggiani e di Hidetoshi Nagusawa come nell'emergere di arcaismi primari nelle opere di Giuseppe Maraniello, nelle attentamente calibrate installazioni di pietre di Richard Long come negli inquietanti accostamenti di Tony Cragg o nel rigore formale di Nunzio. Grandi lavori segnalano nel corso dell'esposizione alcune tra le maggiori personalità dell'arte contemporanea, come Graham Sutherland, Antoni Tapíes, Emilio Vedova, Hermann Nitsch, Jannis Kounellis, Gino De Dominicis, Gilbert & George, Julian Schnabel, James Brown. Negli spazi dedicati alle ricerche più recenti un posto di rilievo assume la Transavanguardia, esemplificata dai lavori di Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino. Ad un consistente nucleo di opere già appartenenti alla Galleria d'arte moderna arricchito negli scorsi anni con il deposito di numerosi pezzi acquistati ad ArteFiera Bologna dal Club Amici dell'Arte Contemporanea, si sono aggiunti nuovi importanti lavori di grandi dimensioni che sono stati recentemente concessi in deposito da artisti e collezionisti, in segno di adesione al progetto di rilancio avviato dai nuovi organismi direttivi dell'Istituzione. Il percorso della rassegna, così integrato, intende prefigurare al suo interno linee di indagine e orientamenti che la Galleria approfondirà con il suo programma espositivo.

Museo Morandi
Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6 - 40121 Bologna.
Orario: 10-18
Chiusura: lunedì
Tel: 051-203332 - 203646
Fax: 051-203403
E-mail: Museo Morandi
Direttore: Marilena Pasquali
Il Museo, situato nel prestigioso Palazzo d'Accursio, ospita la più ricca collezione di opere di Giorgio Morandi. La raccolta si compone di 281 opere: 78 dipinti (dal 1910 al 1964), 20 acquerelli, 92 disegni, 87 acqueforti, 2 sculture e 2 lastre incise. Il percorso espositivo è completato dalla rigorosa ricostruzione della camera-studio dell'artista con arredi, strumenti e modelli originali; da uno spazio raccolto ove sono proposte opere di maestri diversi provenienti dalla sua collezione personale di arte antica; da una "stanza della memoria" che conserva oggetti assai noti e ritratti familiari all'acquaforte; da un'aula didattica a disposizione dei ragazzi; dalla biblioteca-archivio dove sono catalogati tutti i suoi volumi d'arte e di letteratura. Un'accogliente Cafeteria ed il Museum-Shop sono a disposizione del pubblico che può inoltre usufruire di visite guidate su prenotazione e di particolari agevolazioni nella visita. Il Museo Morandi organizza rassegne dell'artista in Italia e all'estero. Realizza pubblicazioni monografiche.
CENTO

Galleria d'arte moderna Aroldo Bonzagni
Palazzo del Governatore, Piazza del Guercino 39, Cento (Ferrara).
Orario: 9.30-12.30; sabato e domenica 9.30-12.30 e 16-19
Tel: 051-6830106
Fax: 051-903079
Direttore: Fausto Gozzi
La raccolta comprende circa 250 opere (altre 150 sono nel deposito). Oltre ai lavori di Bonzagni vi sono quelli di altri artisti, tra i quali, lo scultore Adolfo Wildt, Mario Sironi, Leonardo Dudreville, Achille Funi, Filippo de Pisis, Aligi Sassu.
Cesena
Pinacoteca comunale
Centro Culturale San Biagio, Via Aldini, 26.
Tel: 0547-355713 oppure 0547-355711
Orario: 10-13 e 16-19; venerdì anche 20-22. Altri orari su richiesta.
Chiusura: lunedì
Direttore: Ario Franciosi
Sono esposti dipinti su tavola, su tela e sculture di proprietà comunale, dal tardo medioevo all'età contemporanea prevalentemente di area emiliano-romagnola. Di particolare rilievo sono le opere di Antonio Aleotti, Bartolomeo Coda, Scipione Sacco, Giuseppe Milani, Giambattista Piazzetta e del Sassoferrato nonché la sezione contemporanea intitolata al pittore astrattista Luigi Veronesi con opere dello stesso artista, di Giordano Severi, Anselmo Gianfanti, Tullio Golfarelli, Gino Barbieri e Giannetto Malmerendi (di area locale), di Renato Guttuso, Corrado Cagli, Mario Schifano e Alberto Sughi, tra gli altri (di area nazionale). Altri lavori contemporanei, in particolare allestimenti, sono esposti negli spazi all'aperto e al chiuso del Centro Culturale San Biagio. Una curiosità è rappresentata dal nucleo di caricature in terracotta di Mario Morigi, che rappresentano personaggi del mondo cesenate del periodo tra le due guerre mondiali.
FAENZA

Museo internazionale delle ceramiche
Viale Baccarini 19, Faenza (Ravenna).
Orario: dal 1 novembre al 31 marzo, dal martedi al venerdi 9-13.30; sabato, domenica e festivi 9.30-13 e 15-18
Orario estivo: 1 aprile al 31 ottobre, dal martedi al sabato 9-19; domenica e festivi 9.30-13 e 15-19
Chiusura: il lunedi e nei giorni 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.
Tel: 0546-21240
Fax: 0546-27141
Direttore: Gian Carlo Bojani
Il museo raccoglie ceramiche di tutte le epoche di ogni Paese (importanti le sezioni preistoriche e classiche, quella africana e precolombiana), con rilevanza per la ceramica faentina e quella di altri importanti centri produttivi italiani dal Medioevo al nostro secolo. Presta grande attenzione anche alla produzione moderna e contemporanea. Vi si trovano, infatti, numerose opere di Baj, Burri, Chini, Fontana, Leoncillo, Arturo Martini, Gio Ponti, Sassu, Ernesto Treccani, Carlo Zauli, Ivo Sassi, Spagnulo, Sandro Cherchi, Ugo Nespolo, e tanti altri. Tra le presenze internazionali citiamo: Fernand Léger, Salvador Dalì, Pablo Picasso, Rouault, Cèsar, Chagall, Cocteau, Matisse, Sebastian Matta, Arman, l'architetto e designer Walter Gropius, Peter Voulkos.
FERRARA

Museo Giovanni Boldini e museo dell'Ottocento
Palazzo Massari, corso Porta Mare 9, Ferrara.
Orario invernale: 9-13 e 15-18
Orario estivo: 9.30-13 e 15.30-19
Tel: 0532-202520
Direttore: Andrea Buzzoni
Collezione monografica dedicata a Giovanni Boldini (1847-1931). Nella stessa sede, è allestito il Museo dell'Ottocento organizzato a temi.
LIDO DI SPINA

Museo alternativo Remo Brindisi
Via Nicola Pisano 45, Lido di Spina (Ferrara).
Orario estivo: 16-20
Chiusura: lunedì
Tel: 0533-330116
Direttore: Giglio Zarattini
Il museo è interamente dedicato al Novecento e documenta tutte le principali correnti pittoriche italiane di questo secolo. Segantini, Medardo Rosso, Boccioni, Sironi, De Chirico, Severini, Casorati, Fontana, Burri, Modigliani, Capogrossi, Licini, Martini, Vedova, Rotella e Manzoni. Numerosi artisti stranieri tra cui Picasso, Mirò, Chagall, Roberto Sebastian Matta, Klee, Appel e Matisse. Un padiglione con più di cento opere è dedicato alla scultura. Tra gli altri, lavori di Giacometti, Melotti, Ceroli e Moore.
MODENA

Galleria civica
Palazzina dei giardini pubblici e Palazzo Santa Margherita, Corso Canalgrande, Modena.
Orario estivo: 10-13 e 16-19
Orario invernale: 10-13 e 15-18
Chiusura: lunedì
Tel: 059-206911 oppure 059-206940
Fax: 059-206932
Direttore: Walter Guadagnini
La raccolta comprende due importanti collezioni, una di disegni e l'altra di fotografie. La prima documenta gran parte dell'arte italiana del Novecento con oltre 4000 disegni: De Pisis, Morandi, Afro, Sironi, Campigli, Mafai, Prampolini, Fontana, Pirandello, Melotti, Paolini, Dorazio, Morlotti, Accardi, Boetti, Zorio, Garutti, Nunzio, Pizzi Cannella, Kaufmann. La raccolta di fotografie, circa un migliaio, dovuta in gran parte alla donazione del fotografo modenese Franco Fontana, comprende opere di Cartier Bresson, Man Ray, Toscani, Sander, Hamilton, Scianna, Berengo Gardin, Fontana, Avedon e Giacomelli.
PARMA

Centro studi e archivio della comunicazione
Università degli studi di Parma, Via Palermo 6 (ingresso da Via Catania 1), Parma.
Orario: dal lunedì al giovedì 9-13 e 15-17; venerdì 9-13
Chiusura: sabato e domenica
Tel: 0521-270847
Fax: 0521-270832
E-mail: Centro Studi
Internet: Sito Internet
Direttore: Gloria Bianchino
Il centro è nato per conservare e catalogare il materiale relativo a cinque distinte raccolte: arte, media, progetto, fotografia e spettacolo. La sezione d'arte è formata da 800 dipinti, 15.000 disegni, 150 sculture di un centinaio di autori. Tra gli artisti presenti segnaliamo Accardi, Afro, Baj, Max Bill, Birolli, Burri, Cassinari, Ceroli, Del Pezzo, Fabro, Festa, Fontana, Guttuso, Mattioli, Melotti, Morlotti, Nigro, Paolini, Arnaldo Pomodoro, Rotella, Savinio, Scanavino, Schifano, Tadini, Tilson, Vedova e Veronesi. Nella sezione fotografia segnaliamo la presenza di 140 negativi delle fotografie di Man Ray degli anni Trenta.
PIACENZA

Galleria d'arte moderna Ricci Oddi
Via San Siro 13, Piacenza.
Tel: 0523-320742
Direttore: Stefano Fugazza
È uno dei maggiori musei d'arte moderna in Italia. Possiede circa un migliaio di opere e ne espone 450. Documenta il romanticismo con l'opera di un suo caposcuola, Francesco Hayez, con un'opera del Piccio e con numerosi dipinti di Antonio Fontanesi. Il realismo di fine secolo è rappresentato da Silvestro Lega, Francesco Paolo Michetti e da Marco Calderini. Per la stagione delle avanguardie vi si trovano opere di Giulio Aristide Sartorio, Federico Zandomeneghi e di Medardo Rosso. Dell'area culturale del Novecento ci sono Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio Morandi e Filippo De Pisis.
RAVENNA

Pinacoteca comunale
Via di Roma 13, Ravenna.
Orario: 9-13; martedì, giovedì e domenica anche 16-19
Chiusura: domenica mattina.
Tel: 0544-482874
Fax: 0544-213641
Direttore: Gianni Morelli
REGGIO EMILIA

Civici musei
Via Spallanzani 1, Reggio Emilia.
Orario: 9-12; domenica anche 15-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0522-437775
Fax: 0522-454059
Direttore: Giancarlo Ambrosetti
La sezione d'arte contemporanea è dedicata, soprattutto, agli artisti reggiani: 0mar Galliani, Claudio Parmiggiani, Fabrizio Plessi, Davide Benati, Denis Santachiara, Paolo Augusto Mussini e Giovanni Costetti. Nel dicembre 1995 è stata aperta una collezione monografica dedicata a Renato Marino Mazzacurati (1907-1969) comprendente 113 opere tra dipinti, sculture, grafica e disegni.
SANTA SOFIA

Galleria d'arte contemporanea
Viale Roma 5/B, Santa Sofia (Forlì).
Orario invernale: 10-12 e 15-18
Orario estivo: 10-12 e 15-19
Chiusura: lunedì
Tel: 0543-972123
Fax: 0543-970345
Segnaliamo l'importanza della raccolta dell'artista Mattia Moreni che, oltre alle opere indicate in allegato, include dal 1998 due opere precedentemente mai esposte denominate entrambi "La Maya desnuda de Goya", oli su tela cm. 180x300. Collegato alla Galleria d'Arte S. Sofia si trova il parco di scultura all'aperto con opere di: Francesco Somaini, Eliseo Mattiacci, Mauro Staccioli, Nicola Carrino, Luigi Mainolfi e i coniugi Poarier.
TRAVERSETOLO

Fondazione Magnani Rocca
Via Vecchia di Sala 18, Corte di Mamiano di Traversetolo (Parma).
Orario: 10-17 aperto soltanto da marzo a novembre
Chiusura: lunedì
Tel: 0521-848148
Fax: 0521-848337
La fondazione raccoglie la collezione d'arte di Luigi Magnani e comprende, oltre ai dipinti, sculture, ceramiche, miniature, disegni, incisioni e mobili. La raccolta è piuttosto eterogenea e spazia dal Duecento al Novecento. La sezione moderna è imperniata attorno all'opera di Giorgio Morandi (50 esemplari), del quale il Magnani fu profondamente amico; inizia dai lavori di Paul Cézanne punto di riferimento per l'esordio del bolognese, alla "Angoscia dell'attesa" di De Chirico opera esplicativa del suo periodo metafisico. Vi sono, poi, un Monet, due Renoir, una composizione di Hartung, "La ballerina" di Severini e otto dipinti di De Pisis. Infine, Burri ("Sacco 53"), Guttuso ("Figura femminile"), Nicolas de Staël ("Vue de quais de Paris").

GORIZIA

Galleria d'arte moderna dei Musei provinciali
Borgo Castello 13, Gorizia.
Orario: 10-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0481-533926
Fax: 0481-534878
Direttore: Laura Ruaro Loseri
Nella galleria è ben documentata la produzione locale e nazionale di questo secolo. Vi sono i paesaggi dell'Istria e del Carso di Luigi Spacal, la pittura visionaria di Arturo Nathan; altri autori quali Luigi Spazzapan, Giuseppe Zigaina e Music con i suoi orizzonti dorati e i suoi cavallini.
GRADISCA DI ISONZO

Galleria d'arte Luigi Spazzapan
Palazzo Torriani, Via Battisti 1.
Orario: 9.30-12.30 e 17-20
Chiusura: lunedì
Tel: 0481-960816
Direttore: Laura Ruaro Loseri
La galleria d'arte regionale Luigi Spazzapan (1889-1958), con le sue 52 opere, è la più completa raccolta pubblica dedicata all'artista friulano. Una sezione, composta da circa ottanta opere tra disegni, sculture, dipinti e incisioni, è dedicata anche ad altri artisti del Novecento legati a questi luoghi: Afro, Italico Brass, Vittorio Bolaffio, Giuseppe Zigaina e Anton Zoran Music.
TRIESTE

Civico museo Revoltella e galleria d'arte moderna
Via Diaz 27, Trieste.
Orario: 10-13 e 15-20; domenica 10-13
Orario da giugno a settembre: 10-13 e 15-24; domenica 10-13 e 18-24
Chiusura: martedì
Tel: 040-300938
Direttore: Maria Masau Dan
Per la sezione del Novecento opere di Carrà, Casorati, Savinio, De Chirico e Sironi. Il dopoguerra è rappresentato da Burri, Manzù, Marini, Fontana e Vedova.
UDINE

Galleria d'arte moderna
Via Ampezzo 2, Udine.
Orario: 9.30-12.30 e 15-18
Chiusura: lunedì e pomeriggi festivi.
Tel: 0432-295891
Direttore: Giuseppe Bergamini
Conservatore: Isabella Reale
Di istituzione tardo-ottocentesca, la Galleria documenta attraverso un patrimonio di oltre 4.000 opere tra dipinti, sculture e grafica, le vicende dell'arte in regione fino ai nostri giorni, con una sezione dedicata all'architettura (D'Aronco), al design, accanto ai maestri dell'arte italiana e a presenze internazionali. Sale particolari sono dedicate agli udinesi Dino, Mirko e Afro Basaldella, alla collezione di arte americana degli anni Settanta (De Kooning), alla grafica (Ensor, Morandi, etc.) e alla collezione Astaldi, donata nel 1983 alla città per lascito testamentario da Maria Luisa e Sante Astaldi, che annovera 193 opere scelte tra le più significative dell'arte italiana dagli anni Venti ai Sessanta. Da Severini a Santomaso, attraverso Morandi, Campigli, Sironi, Arturo Martini, etc., l'arte del Novecento italiano e della Scuola Romana di Scipione, Mafai e Pirandello, è ampiamente documentata, con particolare rilievo della Metafisica per la presenza di sei opere di De Chirico e quindici di Savinio.
ROMA

Anticoli Corrado
Museo civico d'arte moderna
Piazza Santa Vittoria 1, Anticoli Corrado (Roma).
Orario: 9-13 e 16.30-20
Tel: 0774-936318
Fax: 0774-936379
Direttore: Fabio Benzi
Circa 200 opere che rappresentano il periodo che va dagli ultimi anni dell'Ottocento all'epoca contemporanea. Il dipinto più antico è del paesaggista romano Augusto Corelli (Piazza delle ville, 1884). Tra le più significative presenze del Novecento citiamo: Felice Carena, Fausto Pirandello, Giuseppe Capogrossi, Aligi Sassu e le sculture di Arturo Martini. Per l'arte contemporanea troviamo: Enrico Gaudenzi, Emilio Vedova, Domenico Purificato e Rafael Alberti.
ARDEA

Museo Giacomo Manzù
Via Laurentina, km. 32,8, Ardea (Roma).
Orario: 9-19 (Si consiglia, tuttavia, di verificare prima della visita poiché l'orario può variare a seconda delle stagioni)
Chiusura: lunedì mattino, riapre alle 14
Tel: 06-9135022
Direttore: Lidia Velani
462 opere tra sculture, disegni, incisioni, gioielli e medaglie. Segnaliamo il "David" (bronzo del 1938) e la famosa "Francesca Blanc" (1942). Della serie dei cardinali: Il "Grande cardinale seduto" (1955) e il "Cardinale in piedi" (1960). Vi troviamo alcuni bozzetti: "Amore", "Morte" e "Pace e Guerra" dei tre portali in bronzo eseguiti dal maestro tra il 1950 e il 1960 per la cattedrale di Salisburgo, per San Pietro a Roma e per la chiesa di St. Laurenz a Rotterdam. Vi si trovano anche numerose opere recenti come "Grandi Amanti" e "Cestino con frutta" (1988) uno dei suoi ultimi capolavori.
CITTA' DEL VATICANO

Collezione d'arte religiosa moderna
Viale Vaticano, Roma.
Orario: 8.45-13.45
Orario dal 1 luglio al 30 settembre e periodo pasquale: 8.45-16.45
Chiusura: domenica e festivi
Tel: 06-6982(332)
Direttore: Mario Ferrazza
La raccolta è composta da 542 opere di 250 artisti e si è formata attraverso donazioni di collezionisti, associazioni pubbliche e private e, in parte, degli stessi autori. La rassegna è ospitata in 55 stanze dei palazzi vaticani in un percorso tanto suggestivo per il contrasto delle opere moderne con gli ambienti antichi, quanto tortuoso. Vi si trovano tele di Carena, Ottone Rosai, Soffici, Primo Conti e Spadini. Opere di rilievo di Auguste Rodin (Il pensatore e La Mano di Dio) e Matisse (arredi e decorazione per la Cappella del Rosario di Vence). Di grande emozione le stampe di Georges Rouault (Miserere, Ecce Homo) a cui seguono i capolavori di Goya, Nolde, Utrillo, Braque, Gauguin e Otto Dix. Si prosegue con le opere di Henry Moore, Chagall (Cristo e il pittore) Kandinskij, Donald Sutherland e Picasso. Infine, gli italiani Giorgio De Chirico (Natività, Cristo e la tempesta), Gaetano Previati, Mario Sironi (Cristo e apostoli), Arturo Martini (Il buon pastore). Di notevole interesse la sala dedicata agli espressionisti tedeschi della Brücke, con Nolde, Kirchner, Schmidt-Rottluff e Heckel.
ROMA

Galleria comunale d'arte moderna
Via Francesco Crispi 24, Roma.
Orario: 9-19; domenica 9-14
Chiusura: lunedì
Tel: 06-4742843
Direttore: Giovanna Bonasicali
La destinazione della collezione che comprende oltre cinquemila opere non è definitiva ed entro il 1999 sarà collocata nel complesso Birra Peroni in via Reggio Emilia. Tre le 134 opere esposte vi si trovano quelle più significative dell'arte italiana del Diciannovesimo e Ventesimo secolo. Tra gli autori più importanti segnaliamo Giacomo Balla, Adolfo de Carolis, Vincenzo Gemito, Carlo Carrà, Felice Carena, Felice Casorati, Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Prampolini e Scipione.
Galleria nazionale d'arte moderna
Viale delle Belle Arti 131, Roma.
Orario: 9-19; domenica 9-19
Chiusura: lunedì, il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre
Ingresso: per prenotazioni o vendite anticipate, tel. 06-3234000 oppure 06-3241000
Ingresso gratuito: al di sotto dei 18 anni e oltre i 60; studenti delle Facoltà di Architettura e di Lettere, indirizzo storico-artistico e delle Accademie di Belle Arti
Tel: 06-322981
Fax: 06-3221579
Servizio comunicazione: tel. 06-32298302 oppure 06-32298303
E-mail: Galleria Nazionale
Internet: Sito Internet
Soprintendente: Bianca Alessandra Pinto
La Galleria è stata istituita nel 1883 per documentare musealmente l'opera dei maggiori artisti viventi e collocata nel Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale. Nel 1915 fu trasferita nella sede attuale che fu ampliata nel 1934 e negli anni Ottanta. In questo periodo, è interessata da una serie di interventi di adeguamento funzionale, di restauro e di riordinamento delle collezioni che si concluderà nel 1999. È l'unica istituzione statale italiana per la promozione dell'arte contemporanea e l'unica sede museale statale dedicata alla conservazione delle collezioni di arte del XIX e del XX secolo. Le raccolte, composte da circa cinquemila opere tra pittura e scultura e circa tredicimila opere grafiche, seguono l'ordine storico. L'ottocento inizia con le opere neoclassiche dell'Appiani e del Canova; segue, poi, il Romanticismo purista con Tommaso Minardi, Pietro Tenerani e Joseph Anton Koch e quello storico con Francesco Hayez, Podesti, D'Azeglio, Stefano Ussi, Antonio Ciseri, Bernardo Celentano e Eleuterio Pagliano. Giacinto Gigante e Pitloo rappresentano, invece, il paesismo della scuola napoletana. Vi si trovano i macchiaioli toscani e assimilati, Giovanni Fattori, Raffaello Sernesi, Adriano Cecioni, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Nino Costa, Abbati, Silvestro Lega, Vincenzo Cabianca. La scuola napoletana del tardo Romanticismo e del realismo è rappresentata da Domenico Morelli, Gioacchino Toma, i fratelli Palizzi, Antonio Mancini e Vincenzo Gemito. Mentre, per l'Italia settentrionale troviamo opere di Tranquillo Cremona, Federico Faruffini, Antonio Fontanesi, Giovanni Segantini, i divisionisti Gaetano Previati e Pellizza da Volpedo. E poi, i "parigini" Boldini e De Nittis e diversi significativi esponenti dell'eclettismo di fine secolo. Notevoli gli artisti stranieri presenti: Courbet, Van Gogh, Degas, Monet, Cézanne (Le cabanon de Jourdan)e un Gustav Klimt ("Le tre età" del 1905). Il Novecento è rappresentato dalle avanguardie storiche italiane con Boccioni, Balla, Severini, Carrà, il primo Morandi e De Chirico, Campigli, Sironi e Casorati. Per le avanguardie artistiche straniere troviamo Kandinskij, Mondrian, Klee, Moholy-Nagy, Duchamp, Kurt Scwitters, Jean Arp. Da ricordare le sculture di Marini, Manzù, Leoncillo, Martini e le sperimentazioni del secondo futurismo con Gerardo Dottori, Prampolini, Depero. La scuola romana con Mafai, Pirandello, Scipione, Raphael e Ferrazzi. Vi sono anche opere di Filippo de Pisis, dei "Sei di Torino", degli astrattisti Licini, Soldati, Reggiani, di Renato Guttuso e degli artisti di Forma 1, dei maestri della seconda metà del secolo: tra gli altri Burri, Fontana, Colla, Afro, Vedova, Scialoja, Dorazio, Perilli, Novelli, Rotella, Kounellis, Manzoni, Lo Savio, Castellani, cinevisuali, Pascali, Mochetti, Pistoletto, Paolini, Boetti, Cucchi, Paladino, Chia, Clemente. L'arte concettuale è rappresentata dai lavori di Maurizio Mochetti, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti e Giulio Paolini. Per la grafica, che si trova nel padiglione Cosenza, i fondi più importanti sono quelli di Celentano, Morelli e Minardi; significative le acqueforti di De Chirico, Fattori e Modigliani. Le raccolte sono presentate a rotazione per temi e sono accessibili alla consultazione specialistica. La recente donazione Schwarz (1997) arricchisce le collezioni di importanti opere dei movimenti Dada e surrealista (Breton, Tzara, Ernst, Masson, Magritte, Man Ray, Duchamp).

Museo Canonica
Via Pietro Canonica 2, Roma.
Orario: 9-19; domenica 9-13
Chiusura: lunedì
Tel: 06-8842279

GENOVA 
Museo d'arte contemporanea
Via Jacopo Ruffini 3, Genova.
Orario invernale: 9-18
Orario estivo: 9-19; domenica 9-19.30
Chiusura: lunedì
Tel: 010-58577
Fax: 010-580069
Direttore: Guido Giubbini
Il museo ha sede nell'ottocentesca Villa Croce di proprietà del Comune dal 1980. La raccolta è costituita da circa 1200 opere tra dipinti, sculture e grafiche. Vi è documentata in modo organico l'evoluzione della ricerca astratta in Italia dal 1930 al 1980 (collezione Cernuschi Ghiringhelli). Tra i maestri storici da segnalare Osvaldo Licini, Bruno Munari, Fausto Melotti, Piero Manzoni, Lucio Fontana, Virginio Ghiringhelli e Sandro Martini. Vi sono, inoltre, opere di Sandro Cherchi, Corrado D'Ottavi e Rocco Borella.
GENOVA NERVI

Raccolte Frugone
Villa Grimaldi Fassio, Via Campolungo 9, Genova Nervi.
Orario: 9-19; domenica 9-13
Chiusura: lunedì e festivi
Tel: 010-322396
Fax: 010-206022
Direttore: Maria Flora Giubilei
SAVONA

Museo d'arte Sandro Pertini
Fortezza Priamar, Corso Mazzini, Savona.
Orario: venerdì e sabato 9-12
Tel: 019-854565
È la collezione personale dello scomparso Presidente Sandro Pertini lasciata in dono alla sua città natale. La rassegna non segue un particolare indirizzo artistico ma riunisce diversi stili, tecniche e correnti del panorama italiano con qualche interessante presenza del campo internazionale: Moore, Sutherland, Tápies.
VADO LIGURE

Museo pinacoteca di Villa Groppallo
Via Aurelia 72, Vado Ligure (Savona).
Orario: apertura a richiesta
Tel: 019-883914
Direttore: Marisa Pogliani

BARZIO

Museo Medardo Rosso
Barzio (Lecco).
Orario: aperto solo su appuntamento
Tel: 02-4812878
BERGAMO

Galleria d'arte moderna e contemporanea - Accademia Carrara
Via San Tomaso 53, Bergamo.
Orario: 10-13 e 15.30-19.30; giovedì 10-13 e 15.30-22.30; sabato e domenica 10-19.30
Chiusura: martedì
Tel: 035-399527
Fax: 035-236962
Direttore: Giacinto Di Pietrantonio
La galleria, che ha un corpus di 160 opere, comprende lavori di alcuni tra gli artisti del novecento più rappresentativi quali Aligi Sassu, Manzù, Mario Sironi, Massimo Campigli, Arturo Tosi, Lucio Fontana, Giuliano Vangi, Achille Funi, Gianni Dova, Tancredi, Ennio Morlotti, Roberto Crippa e Fausto Pirandello. Vi sono, inoltre, 100 acqueforti di Trento Longaretti, 147 incisioni di Fattori e 32 incisioni di Carrà. Ci sono, infine, due ambienti futuribili di Joe Colombo e un archivio di 623 opere di fotografi italiani.
BRESCIA

Galleria d'arte moderna e contemporanea
Via Musei 81, Brescia.
Orario: chiuso al pubblico, le opere si possono vedere solo su appuntamento
Tel: 030-2977800
Fax: 030-2400733
Centro Informazioni e Prenotazioni tel: 030-44327
Direttore: Renata Stradiotti
La galleria, nonostante possegga una collezione importante, è ancora in attesa di una sistemazione definitiva ed è stata aperta al pubblico effettivamente solo per brevi periodi. Attualmente le collezioni della Galleria d'Arte Moderna, chiusa nel 1970, sono depositate presso la Direzione Musei d'Arte e Storia in attesa di una nuova collocazione. Il patrimonio d'opere d'arte che costituisce la Galleria, abbraccia i secoli XIX e XX. Sono presenti opere di pittura e scultura del periodo neoclassico e romantico (A. Appiani, F. Hayez). Tra i pittori locali si segnalano A. Inganni, F. Filippini, ecc. Il simbolismo è documentato attraverso i dipinti di Romolo Romani e il "secondo futurismo" è presente con alcuni tra gli esponenti migliori: G. Dottori, A. Lega, G. Evola, G. Galli.
CASTELLANZA

Fondazione Pagani, museo d'arte moderna
Via Gerenzano 70, Castellanza (Varese).
Orario: 10-12.30 e 14.30-18.30
Chiusura: lunedì e periodo invernale
Tel: 0331-503113
E-mail: Fondazione Pagani
Internet: Sito Internet
Il museo è ospitato in un parco di novantamila metri quadrati. Seguendone i viali si ha una ampia panoramica della scultura mondiale che va dal secondo dopoguerra ad oggi. Vi sono i grandi maestri quali Jean Arp ("Giardino bucolico" in marmo bianco), Hans Richter (mosaico e scultura in pietra), Sonia Delaunay (mosaico), Alexander Archipenko, il ceco Jan Koblasa e Man Ray. Tra gli artisti italiani vi si trovano opere di Pompeo Borra, Reggiani, Veronesi e Giò Pomodoro.
COMO

Pinacoteca civica in Palazzo Volpi
Via Diaz 84, Como.
Orario: 9.30-12.30 e 14-17; domenica 10-13
Chiusura: lunedì
Tel: 031-269869
Fax: 031-268053
Direttore: Lanfredo Castelletti
La galleria offre un interessante excursus delle esperienze d'astrattismo effettuate dal gruppo comasco di Manlio Rho (1901-1957), Aldo Galli (1906-1981) e Mario Radice (1898-1987) negli anni Trenta. La sezione dedicata alla grafica raccoglie numerosi progetti dell'architetto Sant'Elia.
GALLARATE

Civica galleria d'arte moderna
Viale Milano 21, Gallarate (Varese).
Orario: 10-12 e 15-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0331-791266
Fax: 0331-773885
Direttore: Emma Zanella Manara
La Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate è nata nel 1950 con la prima edizione del Premio Nazionale Arti Visive "Città di Gallarate". Con la formula dei "premi acquisto" destinati al museo, nelle venti rassegne realizzate in questi quarant'anni e con le sollecitate donazioni, il museo ha acquisito tutte le opere delle sue raccolte che al gennaio 1999 sono le seguenti: 677 quadri, 110 sculture, 3 ceramiche, 48 disegni, 265 incisioni, 1.040 serigrafie, 10 opere d'animazione e ambientali, 10 opere d'elaborazione fotografica, 74 libri d'artista monotipo, 11 opere d'arte multimediale, 13 manifesti d'autore, 305 oggetti di design, 67 progetti di design e architettura per un totale di 2.633 opere e oggetti. Tali opere sono in gran parte di maestri o di significativi esponenti delle varie correnti e appartengono al momento della nascita e dell'affermazione delle stesse correnti: molte di esse oggi sono considerate storiche. Il panorama artistico che il museo presenta nelle sue 20 sale inizia con le impressioni degli ultimi esiti del novecento italiano e della reazione che esso suscitò: i "sei" di Torino, il chiarismo lombardo, la scuola romana e quella veneziana, "Corrente". Documenta poi l'arte figurativa del dopoguerra e l'influenza dell'astrattismo sulla figurazione pittorica e scultorea, il neonaturalismo padano, l'astrattismo e il concretismo, l'arte cinetica e tecnologica, l'arte ambientale. Importante lo spazio dedicato al Movimento arte concreta (Mac) con Enrico Prampolini, Mauro Reggiani e Atanasio Soldati. Un settore è dedicato all'arte informale, a quella materica, alla gestuale e alla scenica. Concludono il panorama artistico la transavanguardia, il postmoderno, i "nuovi-nuovi", il magico primario, gli anacronisti, i citazionisti e la pittura colta, il nuovo futurismo, il nuovo realismo e l'astrazione povera. Ogni anno questa Civica Galleria, nel salone riservato alle mostre temporanee, attua esposizioni rientranti in un prestabilito programma didattico culturale e di revisione critico-storica incentivando l'archivio storico, con particolare riguardo all'arte del M.A.C.
LISSONE

Civica galleria d'arte contemporanea
Palazzo Terragni, Piazza della Libertà, Lissone (Milano).
Orario: su appuntamento.
Tel: 039-73971 (Comune di Lissone)
Direttore: Sergio Conti
Il noto Premio di pittura Lissone, che dal 1946 al 1967 ha raccolto e messo a confronto le tendenze più avanzate dell'arte contemporanea, è alla base di questa piccola ma importante raccolta. 42 opere provengono, infatti, dal "premio-acquisto" della rassegna e riflettono il giudizio delle giurie composte da importanti critici internazionali, tra i quali Giulio Carlo Argan. La raccolta inizia con "Immagine" (1951) di Ennio Morlotti e "Composizione" (1952) di Mauro Reggiani. Altri autori importanti presenti nella galleria sono Karel Appel, Gérard Schneider, Tàpies, Emilio Vedova, Emilio Scanavino, Sergio Romiti e Gianni Pisani. Tra le opere acquisite recentemente va ricordato "Bianco" (1976) di Agostino Bonalumi e "Corollario" (1986) di Adriano Altamira.
MANTOVA

Museo civico di Palazzo Te
Viale Te, Mantova.
Orario: su prenotazione.
Tel: 0376-365886 oppure 0376-363883
Fax: 0376-220943
Direttore: Gian Maria Erbesato
Della sezione dedicata all'arte moderna solo la donazione Arnoldo Mondadori è visitabile (su prenotazione). Quest'ultima comprende dipinti di Federico Zandomeneghi e di Armando Spadini.
MILANO

Civico museo d'arte contemporanea
Palazzo Reale, secondo piano, Piazza Duomo 12, Milano.
Orario: 9.30-17.30
Chiusura: lunedì
Tel: 02-62083219
Fax: 02-86463054
Direttore: Maria Teresa Fiorio
Delle circa tremila opere di questo secolo possedute dal comune di Milano vi sono esposte solo in parte anche se sufficienti a tracciare un percorso nella produzione del Novecento italiano. Di Umberto Boccioni vi si trova una interessante selezione: "Stati d'animo" del 1911, "Elasticità" del 1912 e la scultura "Forme uniche della continuità" del 1913. Ci sono 13 dipinti di Giorgio De Chirico degli anni venti. Gruppi di opere di Carlo Carrà e Mario Sironi. 15 tele di Giorgio Morandi. 11 sculture degli anni trenta di Fausto Melotti e alcune opere monumentali di Arturo Martini. E ancora, Pietro Marussig, Giacomo Balla, Alberto Savinio, Umberto Lilloni, Atanasio Soldati, Renato Birolli ed Ennio Morlotti. L'astrattismo storico e l'informale è rappresentato da Osvaldo Licini, Enrico Prampolini, Giulio Turcato, Piero Dorazio, Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Tancredi, Gastone Novelli e Piero Manzoni. Mario Merz, Giulio Paolini, Luciano Fabro, Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto per quanto riguarda l'arte povera. Vi ritroviamo lavori materici di Alberto Burri, opere di Mario Nigro, Rodolfo Aricò, Alik Cavaliere e Valerio Adami. Gli anni ottanta sono documentati da Salvo, Carlo Maria Mariani, Gino de Dominicis, Luigi Ontani, Eliseo Mattiacci ed Enzo Cucchi. Delle ultime generazioni di artisti vi si trovano le opere di Antonio Violetta, Silvio Wolf, Giorgio Vicentini, Luigi Stoisa, Bernhard Rüdiger, Alberto Garutti, Chiara Dynis e Salvatore Astore. Interessante la collezione di arte straniera anche se non esaustiva: Georges Braque (Port Miou), Wasilij Kandinskij (Composizione), Paul Klee (Wal Bau), Henri Matisse (Odalisque), Piet Mondrian (Faro a Westkapelle) e Pablo Picasso ("Femme nue" del 1907, studio preparatorio per la notissima tela "Demoiselles d'Avignon").

Civico museo studio Messina
Via San Sisto 4/A, Milano.
Orario: 9.30-19.30
Chiusura: lunedì
Ingresso: visite guidate gratuite tel. 02-76022152
Tel: 02-86453005
Direttore: Maria Teresa Fiorio

Fondazione Corrente studio museo Treccani
Via Carlo Porta 5, Milano.
Orario: 16-19
Chiusura: sabato e domenica
Tel: 02-6572627
Fax: 02-6572627
Direttore: Renata Treccani Benetti

Galleria d'arte moderna
Villa Reale, Via Palestro 16, Milano.
Orario: 9.30-17.30
Chiusura: lunedì
Tel: 02-62083943 oppure 02-86463054
Direttore: Maria Teresa Fiorio
Nella raccolta della Villa Reale, oltre ad essere rappresentate le ultime fasi del Settecento (pitture di Knoller e Londonio, sculture di Canova e Fraccaroli, gli affreschi di Appiani), sono conservati alcuni capolavori ottocenteschi tra cui le cere di Medardo Rosso. Ben documentata la Scapigliatura con Luigi Conconi, Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni. Il Divisionismo è rappresentato da Giovanni Segantini, Gaetano Previati e Giuseppe Pellizza da Volpedo (il famosissimo "Quarto Stato" del 1901). La sezione che ospita la donazione Grassi conta circa 200 pezzi, soprattutto opere minori di grandi artisti quali Bonnard, Gauguin, Manet, Balla, Tosi, Cézanne, Boccioni, De Pisis, Morandi, Guttuso, Casorati e Carena. La raccolta Vismara comprende opere di artisti italiani dell'Ottocento e saggi di Renoir, Matisse, Dufy, Vuillard e Picasso. Alcune sale, infine, sono dedicate a Marino Marini. Sulla stessa Via Palestro si trova il nuovo Padiglione d'arte contemporanea (Pac), già distrutto dall'attentato del 1993, destinato ora ad ospitare importanti rassegne.

Pinacoteca di Brera
Via Brera 28, Milano.
Orario: 9-17.30; domenica e festivi 9-12.30
Chiusura: lunedì
Tel: 02-722631
Fax: 02-72001140
Direttore: Luisa Arrigoni
È uno dei musei di pittura più importanti d'Italia per la sua collezione antica ("Lo sposalizio della Vergine" di Raffaello, il "Cristo morto" di Mantegna, "Il miracolo di San Marco" del Tintoretto, "La Pietà" di Bellini e la "Cena di Emmaus" di Caravaggio). Tuttavia, il museo conserva anche opere rilevanti dell'Ottocento e Novecento. Tra gli artisti del secolo scorso, in particolare italiani, citiamo Francesco Hayez ("Il bacio"), Mosè Bianchi, i macchiaioli Silvestro Lega ("Pergolato") e Fattori. La donazione di Maria ed Emilio Jesi del 1976, comprende 79 dipinti di artisti italiani del Novecento: il "Ritratto di Moïse Kisling" di Amedeo Modigliani, la "Rissa in galleria" di Umberto Boccioni, il "Camion" di Mario Sironi, "La musa metafisica" di Carlo Carrà. E ancora opere di Massimo Campigli, Giorgio Morandi, Gino Severini, Filippo de Pisis, Arturo Martini, Mario Mafai e Marino Marini. Qualche dipinto, infine, di artisti stranieri quali Georges Braque e Pablo Picasso.
PAVIA

Civici musei
Castello Visconteo, Pavia.
Orario: 9-13,30; da marzo a giugno e da settembre a ottobre aperto anche nel fine settimana 9.30-12.30 e 15-17.30
Chiusura: lunedì
Tel: 0382-33853
Fax: 0382-303028
Conservatore: Susanna Zatti
La Pinacoteca moderna (dipinti dall'età neoclassica agli anni '50 del XX secolo) è attualmente disallestita e sarà nuovamente aperta alla fine del 1998 con ordinamento rinnovato. Nel frattempo è stata programmata una grande mostra di Federico Faruffini (artista del quale il Museo possiede un nutrito gruppo di opere), che sarà inaugurata a fine estate. La raccolta civica dei dipinti dell'800 e del 900 comprende opere di Hayez (la celebre "Accusa segreta"), di Piccio, Giacomo Trecourt, Pasquale Massacra, Cherubino Cornienti, Federico Faruffini, Gerolamo Induno, Tranquillo Cremona, Giorgio Kienerk, Giuseppe Parlanti, Francesco Menzio, Cristoforo De Amicis. I Musei Civici comprendono anche la sezione di Gipsoteca e Scultura moderna, con opere di Spertini, Romolo Del Bo, Medardo Rosso, Leonardo Bistolfi, Filippo Tallone.
SUZZARA

Galleria civica d'arte contemporanea
Via Guido 48/B, Suzzara (Mantova).
Orario: 15-18; domenica 10-12.30 e 15-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0376-535576
Istituita nel 1974, raccoglie le opere dell'annuale Premio Suzzara. Attualmente comprende circa 500 opere tra dipinti, sculture, disegni, acquarelli e grafica di 350 artisti italiani. Offre una importante testimonianza del realismo sociale che ebbe tra i più famosi esponenti Armando Pizzinato, Titina Maselli, Alik Cavaliere e Renato Guttuso. Oltre ai grandi nomi citiamo Franco Francese ("Bracciante che dorme", 1957), Trento Longaretti ("Le modiste", 1952) e Trombadori ("Domenica in cantiere", 1953).
VARESE

Galleria d'arte Castello di Masnago
Castello di Masnago, Via Monguelfo, Varese.
Orario: 15-19.30; sabato e domenica 10-12 e 15-19
Chiusura: lunedì
Tel: 0332-820409
Fax: 0332-822959
Direzione Musei: tel. 0332-220256
Direttore: Flaminio Gualdoni
La raccolta del Museo d'arte moderna e contemporanea di Varese incentrata inizialmente sul versante novecentesco grazie a cospicue donazioni private, ha in corso un progressivo riallestimento che prevede anche l'esposizione delle opere storiche di arte moderna che costituivano il primo nucleo della pinacoteca dei Musei Civici Varesini. Opere del Seicento e dell'Ottocento lombardi (Morazzone, Procaccini, Nuvolone, Francesco Hayez, Giuseppe Bertini, Eleuterio Pagliano, Giovanni Carnovali detto Il Piccio, tra gli artisti presenti) si andranno così ad aggiungere alla raccolta contemporanea che annovera, tra le altre, opere di Pelizza da Volpedo, di Giacomo Balla, fino a Renato Guttuso, Luigi Veronesi, Lucio Fontana, Cesare Peverelli, Enrico Baj, Emilio Tadini, Claudio Olivieri, Nanni Valentini, Vasco Bendini, Marcello Morandini, Grazia Varisco, Dadamaino, Vittorio Tavernari, Floriano Bodini, per arrivare ad artisti delle ultime generazioni: Davide Benati, Silvio La Casella, Arcangelo, Luigi Carboni, Wainer Vaccari, Giovanni Manfredini.

ASCOLI PICENO

Galleria d'arte contemporanea
Palazzo Malaspina, Corso Mazzini 224, Ascoli Piceno.
Orario invernale: 9-13
Orario estivo: 9-13 e 16-19
Orario festivo: 9-13
Chiusura: lunedì e postfestivi
Tel: 0736-250760
Fax: 0736-250760
Direttore: Giuseppe Malatesta
Nel 1964 nasce come collezione di grafica moderna, nel 1977 si è poi trasformata in museo d'arte contemporanea. Ricca la sezione di grafica con oltre 600 opere e la raccolta di ex-libris con oltre 20 mila pezzi. Vi è un settore dedicato alla pittura (140 dipinti) e uno alla scultura (circa 30 opere). Vi si trovano lavori di grafica di artisti come Luigi Bartolini, Adolfo de Carolis, Remo Brindisi, Osvaldo Licini, Giuseppe Capogrossi, Aligi Sassu e Gino Severini.
FOSSOMBRONE

Quadreria Cesarini
Via Pergamino 32, Fossombrone (Pesaro e Urbino).
Orario: 15-18.30 prima e terza domenica del mese
Tel: 0721-714650 oppure 0721-723238 oppure 0721-716158 (biblioteca comunale)
Fax: 0721-723205
Informazioni o appuntamenti: tel. 0721-723238
Responsabile servizi culturali: Dott.ssa Mirella Simoncelli
La "Quadreria" è dovuta al collezionista Giuseppe Cesarini (1895-1977) che l'ha donata alla sua città natale. Il nucleo più importante delle circa 300 opere è formato dai lavori di Bucci, uno dei fondatori del gruppo di Novecento. Vi sono, poi, altri importanti artisti quali Marino Marini, Francesco Messina, Gino Severini, Raffaele De Grada, Arturo Tosi, Nino Caffè e Giorgio Morandi. In tutta la raccolta è evidente la particolare attenzione di Cesarini per gli artisti marchigiani.
MACERATA

Musei e pinacoteca comunale
Piazza Vittorio Veneto 2, Macerata.
Orario: 9-13 e 16-19.30; lunedì 16-19.30; domenica 9-14
Tel: 0733-256361
Fax: 0733-256338
Direttore: Delio Micozzi
La parte del museo dedicata al Novecento si suddivide in due sezioni. La prima è dedicata al futurismo (Prampolini) con particolare rilievo per gli artisti marchigiani. La seconda traccia l'evolversi dell'arte italiana dal secondo dopoguerra al 1985 con una sessantina di lavori di artisti di varia estrazione quali Bruno Cassinari, Gianfranco Ferroni, Luigi Spazzapan, Domenico Cantatore, Giuseppe Zigaina, Anton Zorac Music, Remo Brindisi, Corrado Cagli, Bruno Munari, Aligi Sassu, Mario Schifano, Emilio Vedova e Osvaldo Licini.
AMENO

Collezione Calderara di arte contemporanea
Via Bardelli 9, Ameno (Novara).
Orario: dal 15 maggio al 15 ottobre, 10-12 e 15-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0322-998192
Presidente: Giuseppe Alemani
327 opere esposte che rappresentano una interessante e ampia documentazione sulle principali avanguardie internazionali del Novecento. La collezione si apre con l'arte concettuale e con esempi di artisti come Albers e Max Bill, prosegue con i lavori cinetici del gruppo Zero tedesco (Otto Piene, Gotthard Graubner) e olandese (Hermann De Vries) e con una parete del venezuelano Jesus Soto. Vi sono opere di importanti artisti italiani quali Tadini, Dadamaino, Fontana, le sperimentazioni di Rodolfo Aricò, e Carlo Battaglia. Vi è anche una piccola antologia delle avanguardie storiche: Richter, Guidi, Larionov, Delaunay, Licini e Pomodoro. Infine, sculture di Kengiro Azuma e Andrea Cascella.
CASALE MONFERRATO

Museo civico e gipsoteca Bistolfi
Ex convento di Santa Croce, via Cavour 5, Casale Monferrato (Alessandria).
Orario invernale: sabato, domenica e festivi 10-12.30 e 15-18.30
Orario estivo: sabato, domenica e festivi 10-12.30 e 15.30-19. Durante la settimana su appuntamento
Chiusura: Natale e Capodanno
Tel: 0142-444309 oppure 0142-444249
E-mail: Museo Bistolfi
Direttore: Germana Mazza
L'istituzione del Museo Civico data al 1910. Nell'attuale riallestimento nell'antico convento di Santa Croce il patrimonio museale è stato ordinato rispettando la provenienza collezionistica. Sedici dipinti di Angelo Morbelli (Alessandria, 1853 - Milano, 1919) sono raccolti nella sala a lui dedicata. La Gipsoteca Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859 - La Loggia, 1933) è una delle poche collezioni italiane che consente di leggere l'attività artistica di uno scultore nella sua completezza. Sono presenti bozzetti in terracotta, disegni, bozzetti e modelli in gesso, alcune opere in marmo e bronzo. La collezione rende possibile comprendere, attraverso i vari bozzetti, che a volte erano frutto di anni di lavoro, i segni e i travagli dell'artista prima di giungere alla realizzazione della scultura finale. Le opere esposte permettono, inoltre, di cogliere il lungo percorso artistico di Bistolfi: dalle prime realizzazioni concepite nel clima milanese della scapigliatura alla sua originalissima interpretazione della poetica del simbolismo (della quale l'artista è considerato il maggior scultore europeo) con i celebri monumenti funerari (La Sfinge, Le spose della morte, ...), intervallate da opere di ispirazione verista, e arrivando, infine, a cogliere anche il linguaggio espressivo dell'Art Nouveau.
PINEROLO

Collezione civica d'arte di Palazzo Vittone
Piazza Vittorio Veneto 8, Pinerolo (Torino).
Orario: domenica 10.30-12 e 15.30-18
Orario in caso di mostre temporanee: 15.30-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0121-76818
Fax: 0121-374505
Direttore: Mario Marchiando Pacchiola
RIVOLI

Museo d'arte contemporanea
Piazza del Castello, Rivoli (Torino).
Orario: 10-17; sabato e domenica 10-19. 1° e 3° giovedì del mese 10-22
Chiusura: lunedì
Tel: 011-9581547
Fax: 011-9563915
Direttore: Ida Gianelli
Il museo, inaugurato nel 1984, è un'istituzione innovativa e all'avanguardia. È ospitato in un castello di stile barocco che sorge sul colle di Rivoli e domina la Valle di Susa. L'incontro fra l'antico (l'esistenza del castello è attestata già nel 1159) delle trenta sale e il moderno delle opere degli artisti rappresentati nella collezione, è una delle caratteristiche più salienti e affascinanti di questo museo. Nella collezione vi sono quadri e sculture di autori della seconda metà del secolo, da Lucio Fontana a Fausto Melotti, da Emilio Vedova a Mario Merz. Alcune grandi installazioni sono state espressamente realizzate in singole sale del castello (Sol LeWitt e Giulio Paolini).
TORINO

Galleria civica d'arte moderna e contemporanea
Via Magenta 31, Torino.
Orario: 9-19
Chiusura: lunedì, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, il 24 dicembre il museo chiude alle 13.00
Ingresso: gratuito il primo venerdì di ogni mese dalle ore 13. Visite guidate (venerdì, sabato e domenica). Attività didattiche e di laboratorio.
Tel: 011-5629911
Fax: 011-5628637
Conservatore: Riccardo Passoni
Il patrimonio artistico della galleria è costituito da oltre 15.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni e fotografie, oltre che da una ricca collezione di disegni e incisioni prodotti dalla fine del secolo XVIII ai giorni nostri. Le raccolte documentano soprattutto l'arte italiana, ma non mancano esempi importanti di arte straniera. Le opere esposte permanentemente sono 1100. La rassegna inizia con la sezione dell'Ottocento in cui sono famose le presenze di Massimo D'Azeglio, dei paesisti Fontanesi e Delleani, di Pellizza da Volpedo, Mancini, Fattori e degli scultori Medardo Rosso e Vincenzo Gemito. Quanto al Novecento le collezioni sono ricche di opere di Casorati, Martini, Morandi, De Pisis, Manzù, Melotti, Burri, Fontana, Mastroianni, Colla. Si continua con le avanguardie storiche internazionali da Modigliani a Balla (più di quaranta opere), Severini, Boccioni, De Chirico, da Dix a Ernst, Klee, Picabia. L'arte contemporanea è rappresentata a livello internazionale nell'ambito informale, e con opere Neo-Dada, di Pop Art, oltre che da una ricca selezione di opere italiane degli anni Sessanta del Museo Sperimentale, e da uno scelto nucleo di Arte Povera. Notevoli le testimonianze internazionali con opere di Twombly, Soto, Warhol, Kounellis. Al fine di poter organizzare mostre a rotazione delle opere immagazzinate nei depositi, é stata riservata una saletta al secondo piano del Museo(Piccola Galleria) che dimostra la volontà innovativa nella gestione delle raccolte. Al secondo piano vi è anche un Archivio Fotografico che conserva negativi e stampe fotografiche di opere d'arte antiche e moderne consultabili dal pubblico (l'orario di apertura è lo stesso di quello della Galleria - tel. 011-4429533).
BARI

Pinacoteca provinciale
Via Spalato 19, Bari.
Orario: 9.30-13 e 16-19; domenica 9-13
Chiusura: lunedì
Tel: 080-5412421
E-mail: Pinacoteca provinciale
Direttore: Clara Gelao
Così come si presenta attualmente, la Pinacoteca fornisce un'ampia documentazione dell'arte puglise - o in relazione con la Puglia - dall'XI al XIX secolo. Il materiale esposto comprende una sezione medioevale (sculture dei secc. XI - XIV, icone pugliesi dei secoli XII - XIV); dipinti veneti provenienti da chiese della regione (Vivarini, Bellini, Bordon, Veronese, Tintoretto); pittura pugliese dei secoli XV - XVI e napoletana o di scuola napoletana dei secoli XVII - XVIII (con opere del Maestro dell'Annuncio ai pastori, Finoglio, Stanzione, Vaccaro , Giordano, Bonito, De Mura, De Caro); un prezioso nucleo di dipinti del Giaquinto, una raccolta di pittura dell'800 (De Nittis, Netti, Morelli, Boldini, Patini); ceramica pugliese dei secoli XVII - XVIII, presepi napoletani. Dal marzo 1997 la Pinacoteca si è arricchita della donazione Grieco (cinquanta importanti dipinti dell'Ottocento e del primo Novecento). Negli ultimi anni è stato incrementato l'acquisto di opere d'arte contemporanea, per le quali si prevede un'apposita sezione espositiva. Nel 2001 la pinacoteca si è arricchita della collezione di dipinti di proprietà del Banco di Napoli, grazie a un comodato decennale concordato con la Provincia di Bari.
BARLETTA

Museo civico e pinacoteca Giuseppe De Nittis
Castello di Barletta, piazza Castello, 70051 Barletta (Bari).
Orario estivo: 9-13 e 16-19
Orario invernale: 9-13 e 15-19
Chiusura: lunedì
Tel: 0883-578612 oppure 0883-578613 oppure 0883-578614
Fax: 0883-578614
E-mail: Pinacoteca De Nittis
Direttore: Raffaele Montenegro
Fanno parte del museo la collezione Gabbiani, importante artista di Barletta, e la collezione De Nittis. È possibile ammirare una collezione di marionette in esposizione permanente.
FOGGIA

Museo civico e pinacoteca
Piazza Nigri 1, Foggia.
Orario: 9-13 e 17-19 (mercoledì aperto solo il mattino)
Chiusura: sabato
Tel: 0881-726245
Fax: 0881-771823
Direttore: Gloria M. Fazia
Nella sezione destinata all'arte contemporanea, vicino ai pittori della terra daunia, si trovano artisti di matrice culturale diversa quali Carlo Levi ("Bosco"), Gianni Dova ("Rocce e acqua"), Renato Guttuso ("Nudo"), Achille Perilli ("Celesti praterie") e Remo Brindisi ("Estasi di San Francesco"). Per la scultura rilevante il grande bronzo del toscano Marcello Tommasi ("San Paolo").
 
SAN MARINO

Galleria d'arte moderna
Scala Bonetti 2, Repubblica di San Marino.
Orario: 8-20 (compreso festivi)
Tel: 0549-882670
Fax: 0549-882679
Direttore: Francesca Michelotti
Opere di Emilio Vedova ("Foresta vergine" del 1954), Armando Durante ("Multiplo 8/25" del 1967), Corrado Cagli ("La barca arunta" del 1951), Renato Guttuso ("Ritratto di Elio Vittorini" del 1940 e "Diritti dell'uomo" del 1978), Achille Perilli ("Diagramma della realtà ultima" del 1958).
 
CAGLIARI

Galleria comunale d'arte
Viale Regina Elena, giardini pubblici, Cagliari.
Orario invernale: 9-13 e 16-19
Orario estivo: 9-13 e 17-21
Chiusura: lunedì
Tel: 070-490727
Fax: 070-42091
Direttore: Anna Maria Montaldo
Vi sono numerosi lavori che rappresentano gli indirizzi figurativi, dalla neofigurazione fino alla pop art, tra gli altri quelli di Pietro Gallina, Giuseppe Guerreschi, Ugo Nespolo, Emilio Tadini e Concetto Pozzati. Per l'arte concettuale vi sono opere di Vincenzo Agnetti e Giulio Paolini. Lo spazialismo è rappresentato dai quadri-oggetto di Agostino Bonalumi e Enrico Castellani.
BAGHERIA
Civica galleria d'arte Renato Guttuso
Villa Cattolica, via Consolare S.S. 113, Bagheria (Palermo).
Orario: 9-18
Chiusura: lunedì
Tel: 091-943352
Fax: 091-905438
Direttore: Dora Favatella Lo Cascio
Il percorso della galleria inizia con i dipinti dell'ultimo Ottocento siciliano di Onofrio Tomaselli e Mario Rutelli. Seguono, poi, le opere di Guttuso degli anni cinquanta e sessanta quali "Donne Stanze Paesaggi Oggetti", grande tela del 1967, "Autoritratto con Mimise" e "Gioacchino Guttuso agrimensore" (entrambe del 1966) del ciclo autobiografico. Seguono le opere più mature legate al gruppo di Corrente, alla Scuola Romana ("Tavole e teschio" del 1938) e al linguaggio post-cubista ("Lavandaia" del 1947) per terminare con l'ultima grande opera, "Nella stanza le donne vanno e vengono" del 1986. Infine, la galleria ospita altri artisti italiani tra i quali: Sergio Vacchi, Tano Festa, Attardi, Sanfilippo e Schifano.
PALERMO

Galleria d'arte moderna Empedocle Restivo
Via Turati 10, Palermo.
Orario: 9-13; mercoledì anche 15.30-17.30
Chiusura: lunedì
Tel: 091-588951
La galleria presenta opere dell'Ottocento e Novecento italiano con particolare attenzione alla produzione locale e con qualche presenza nazionale e internazionale. Interessante la raccolta della prima metà del nostro secolo che comprende artisti quali Mario Sironi ("Il tram" del 1924), il pioniere del futurismo in Sicilia Pippo Rizzo, Cagnaccio di San Pietro, Massimo Campigli, Felice Casorati ("Gli scolari" del 1928), Corrado Cagli, Arturo Tosi, Carlo Carrà e Fausto Pirandello. Risulta frammentaria, invece, la raccolta di lavori del dopoguerra anche se vi sono autori quali Brindisi, Guttuso e Purificato.

AREZZO

Galleria comunale d'arte contemporanea
Palazzo Sabatini, Via Montetini 8, Arezzo.
Esposizione parziale
Orario: 9-13, solo su appuntamento
Organizzazione e Allestimento Mostre: Mario Nibbi
Ufficio informazioni: Via V. Veneto 38/18, tel. 0575-377258 Fax 0575-377251
Direttore Artistico: Enrico Crispolti
Istituita nel 1962 per raccogliere ed esporre il nucleo di opere acquisite dal Comune attraverso il "Premio Arezzo di Pittura" (1959 - 1963), ha successivamente visto crescere il proprio patrimonio in virtù di acquisti, lasciti e donazioni. Attualmente l'attività sia espositiva sia di acquisizione della Galleria è orientata programmaticamente soprattutto ad una tempestiva documentazione del lavoro di artisti delle ultime generazioni operanti in Italia o stranieri operanti nell'area toscana. La Galleria Comunale possiede un patrimonio qualitativamente notevole di opere attinenti alla seconda metà del nostro secolo, soprattutto in Italia: dall'attività di personaggi di due diverse generazioni emergenti fra le due guerre (L. Castellani, Maccari, Levi, Menzio, Paolucci, Martini, Pevron, Martina, Capocchini, Ciardo), all'ambito "informale", negli anni Cinquanta/Sessanta (Davico, De Gregorio, Clemente, Levi Montalcini, Loffredo, Carrino, Coppola); e da proposizioni di protagonisti e comprimari della "Nuova Generazione" negli anni Sessanta (Berni, Vacchi, Gianquinto, Calabria, Vespignani, Attardi, Trubbiani, De Stefano, Oste, Tabusso) ad aspetti di una linea fantastica (Cagli, Margonari, Provino), a momenti di "non-figurazione" strutturale (Nativi, Gandini), o di sperimentazione percettiva (Senesi), o di affusione lirica (Raciti, Mandelli), oppure a momenti di ulteriore "figurazione", o critica (Berti), o lirica (Forgioli), o narrativa fantastica (Ceccotti), infine al lavoro di emergenti delle nuove ricerche d'accento pronunciatamente individuale manifestatesi negli anni Ottanta/Novanta (S. Cardinali, Gadaleta, Habicher, Golba, G. Sani). Vi sono, infine, numerosi autori di contesto toscano (Venturino Venturi, C. Mannucci, Chini, Capocchini, Santini, R. Grazzini, Covili e Serafini). La situazione della Galleria aretina è in continua evoluzione e la dinamica di incremento patrimoniale è orientata soprattutto alla documentazione delle ricerche più recenti, in connessione con lo sviluppo dell'attività espositiva.
CORTONA

Museo dell'Accademia etrusca e Sala Severini
Palazzo Casali, piazza Signorelli 9, Cortona (Arezzo).
Orario invernale: dal 1 ottobre al 31 marzo 9-13 e 15-17
Orario estivo: dal 1 aprile al 30 settembre 10-13 e 16-19
Chiusura: lunedì
Ingresso: è attivo il nuovo servizio che organizza visite guidate e percorsi speciali.
Tel: 0575-630415 oppure 0575-637235
Fax: 0575-637248
E-mail: scrivi al Museo
Direttore: Paolo Bruschetti
Il Museo dell'Accademia Etrusca ha sede in palazzo Casali e comprende sedici sale contenenti opere di provenienza e epoche diverse. Particolarmente interessanti sono i reperti archeologici etruschi, tra i quali il lampadario etrusco (sec. IV a.C.), ed il corredo funerario, comprendente numerosi gioielli, rinvenuti nella tomba Melone II del Sodo. Importante anche una collezione egizia comprendente reperti risalenti al 2000 a.C. Fra le altre, si possono ammirare opere pittoriche di Luca Signorelli, Pinturicchio e Bartolomeo della Gatta. Una sala, dove è custodita anche la "Maternità" del 1916, è dedicata interamente a Gino Severini, cortonese di nascita e fra i fondatori con Marinetti del Movimento Futurista.
FIESOLE

Museo Primo Conti
Villa Le Coste, via Dupré 18, Fiesole (Firenze).
Orario: 9-13
Chiusura: domenica e festivi
Tel: 055-597095 oppure 055-599200
Fax: 055-5978145
E-mail: Museo Primo Conti
Presidente: Gloria Anichini Costa
Firenze
Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti
Piazza Pitti 1, Firenze.
Orario: 9-14
Chiusura: lunedì e domenica a settimane alterne
Tel: 055-287096
Direttore: Carlo Sisi
Nella galleria, il Neoclassicismo è rappresentato da Pietro Benvenuti (Il giuramento dei Sassoni), Canova e Vincenzo Camuccini. Il Romanticismo storico è documentato da Hayez (I due Foscari) e Ussi (La cacciata del duca di Atene). Ritratti borghesi di Fattori, Cassioli e Puccinelli. Scuole di paesaggio di metà Ottocento con Fontanesi, De Tivoli e Markò. E ancora Boldini e Altamura. Lega, Cecioni e Fattori rappresentano il soggetto di genere tra la fine del Granducato e l'unità d'Italia. Quadri militari di Lega. Per il Novecento storico vi sono lavori di Ghiglia e Chini. Vi sono Rosai e Marcucci. E ancora Capogrossi, Carlo Carrà, Felice Casorati, De Pisis, Savinio, Sironi, Soffici e Tosi.
FIRENZE

Museo Marino Marini - Fondazione Marini San Pancrazio
Piazza di San Pancrazio (Firenze).
Orario: 10-17 e Giugno, Luglio, Agosto, Settembre il giovedì fino alle ore 23
Orario giorni festivi: 10-13
Chiusura: martedì
Tel: 055-219432
Fax: 055-289510
Presidente: Carlo Sisi
Il Museo è collocato nel centro storico di Firenze tra via della Vigna Nuova e piazza Santa Maria Novella. Contiene esclusivamente opere di Marino Marini eseguite dal 1916 al 1977 per un totale di 33 dipinti, 87 sculture, 30 disegni e 30 incisioni. I soggetti più noti sono: le "Pomone", le fanciulle ("Bagnante seduta") e i cavalieri ("Gentiluomo a cavallo"). Le opere sono esposte al pubblico sui quattro livelli del Museo. Il Museo costituito, quindi, secondo una tipologia monografica ripercorre tutte le tappe e i momenti più salienti della multiforme e prolifica attività di Marino Marini. È accessibile ai portatori di handicap. È, inoltre, disponibile la guida del Museo in Braille. Sono organizzate, su richiesta, visite guidate per gruppi e scuole, anche in lingua straniera, e visite guidate tattili per i non vedenti.

Raccolta d'arte contemporanea Alberto Della Ragione
Piazza della Signoria 5, Firenze.
Orario feriale: 9-14
Orario festivo: 8-13
Chiusura: martedì
Tel: 055-283078
Direttore: Fiorenza Scalia
Più di 240 opere che ripercorrono lo sviluppo dei principali movimenti figurativi del Novecento. Importante il nucleo della Scuola Romana con venti dipinti di Mafai e tre di Scipione. Il movimento di Corrente degli anni 1930-1945 è ben sviluppato con artisti quali Cassinari, Guttuso, Maccari, Morlotti, Birolli, Migneco e Vedova. Da menzionare anche Giorgio de Chirico, Morandi, Casorati, Depero, Sironi, Campigli e Maccari. La scultura è rappresentata da Marini Marini, Manzù, Arturo Martini (bronzi) e Lucio Fontana (ceramiche).
LIVORNO

Museo civico Giovanni Fattori
Villa Mimbelli, Via San Jacopo in Acquaviva, Livorno.
Orario: 10-13 e 16-19
Chiusura: lunedì
Tel: 0586-808001 oppure 0586-804847
Fax: 0586-806118
Responsabile: Daniela Nenci
La raccolta comprende 135 opere di Giovanni Fattori (1825-1908) e di pittori macchiaioli quali Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Giovanni Boldini, e post-macchiaioli quali Plinio Nomellini, Leonetto Cappiello e altri.
PRATO

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica 277, Prato.
Orario: 10-19
Chiusura: martedì
Tel: 0574-570620
Fax: 0574-572604
Direttore: Bruno Corà
Il centro è nato nel 1988 su iniziativa dell'industriale pratese Enrico Pecci per commemorare, con un'importante istituzione artistica, il figlio Luigi, morto in un incidente. La peculiarietà del museo consiste nel fatto che la collezione è concentrata sulle ricerche artistiche sviluppatesi negli ultimi anni e sulla sperimentazione di nuovi linguaggi nelle loro diverse forme. Vi si trovano opere di Acconci, Cucchi, Paolini, Sol LeWitt, Staccioli, Zorio e opere dell'ultima generazione con Martegani, Rüdiger, Kaufmann.
 
BOLZANO
Museion - Museo d'arte moderna
Via Sernesi 1, Bolzano.
Orario: 10-12 e 15-19
Chiusura: lunedì ed i giorni festivi infrasettimanali
Ingresso: guide ogni giovedì alle ore 18 e su prenotazione
Tel: 0471-977116
Fax: 0471-980001
Direttore: Pier Luigi Siena
Museion, per la sua posizione geografica, è punto d'incontro tra la cultura italiana e tedesca e, sulla base di questa complessità culturale, sviluppa un'intensa attività espositiva. Dal 1987, anno della sua apertura al pubblico, sono state organizzate 113 mostre, di cui 70 accompagnate da un esauriente catalogo. La collezione permanente (1.700 opere di importanti autori moderni e contemporanei) non è attualmente visibile. Museion dispone, inoltre, di una biblioteca specialistica (ca 10.000 volumi). Di laboratori (grafica, fotografia e video) a disposizione degli artisti per progetti di particolare interesse e di un servizio di pedagogia museale collegato alle mostre.
TRENTO E ROVERETO

Mart - Museo d'arte moderna e contemporanea (3 sedi)
E-mail: Museo Mart
Internet: Sito Internet
Direttore: Gabriella Belli
Il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto è stato istituito alla fine degli anni '80 per volere della Provincia Autonoma di Trento, grazie ad una lungimirante politica culturale condivisa con i Comuni di Trento e di Rovereto, che acconsentirono ad accorpare in un'unica istituzione due realtà museali operanti da anni nel territorio: la sezione d'arte contemporanea del Museo Provinciale d'Arte di Trento ospitata a Palazzo delle Albere e la Galleria Museo Fortunato Depero, nata nel 1960 a seguito della donazione dell'artista e testimonianza di un'originale idea museografica del grande futurista. Da questi due nuclei originari prende vita il Mart. Nel 1991, alle due sedi storiche il Mart affianca - utilizzando gli spazi messi a disposizione dal Comune di Rovereto - l'Archivio del ‘900, destinato ad ospitare il patrimonio di fondi archivistici del museo, la biblioteca e le esposizioni temporanee. Di fatto, tuttavia, l'idea di un edificio appositamente progettato per il Mart – da affiancare a Palazzo delle Albere (dedicato alla collezione ottocentesca e ai primi anni del Novecento) e alla Casa Museo Depero (attualmente in ristrutturazione) – era già in gestazione; la valenza nazionale e l'internazionalità dei rapporti sviluppati dal museo ne evidenziava l'urgenza. Nel '96 iniziavano quindi i lavori per l'edificazione della nuova sede progettata dall'architetto ticinese Mario Botta. L'architettura affascinante di Botta è ora la sede ideale per accogliere l'Archivio del ‘900, la Biblioteca, le Collezioni d'arte – notevolmente ampliatesi in questi anni – e gli ampi spazi dedicati alle esposizioni temporanee.

Palazzo delle Albere
via Roberto da Sanseverino 45, 38100 Trento (TN)
Orario: 10-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0461-234860
Fax: 0461-2340007
Palazzo delle Albere ospita la sede trentina del Mart, punto di riferimento dell'intero territorio in materia di discipline artistiche, didattica dell'arte, di studio e ricerca dei più rilevanti fenomeni della storia dell'arte dal primo romanticismo ai nostri giorni. Nell'antica villa cinquecentesca, costruita ai tempi del Concilio tridentino, dimora estiva dei principi vescovi, è attualmente esposta la collezione permanente del museo, a completamente della vivace attività espositiva temporanea e di quella didattica. Accanto ad artisti dell'area più propriamente secessionista e mitteleuropea fine ottocento inizio novecento, quali Giovanni Segantini, Luigi Bonazza, Tullio Garbari, Umberto Moggioli, la collezione permanente presenta uno spaccato di altissima qualità della migliore pittura italiana di Novecento proveniente dal deposito Giovanardi, con opere di Morandi (ben 21 dipinti tra cui una rarissima composizione futurista del '14 e alcune tra le più significative nature morte degli anni Cinquanta), Carrà, Sironi, Campigli, Marino e Martini. Interessante anche la presenza dell'arte italiana del secondo dopoguerra, dall'astrattismo all'informale, con opere di Fontana, Vedova, Tancredi, Afro, Melotti, Licini.

Museo Depero
via della Terra 53, Rovereto
Orario: martedì, mercoledì, giovedì 10-18; venerdì, sabato, domenica 10-21
Chiusura: lunedì
Tel: 0464–438887 oppure 0464-454100
Il museo Depero, fondato da Depero stesso nel 1957, che stipulò una convenzione con il Comune di Rovereto il quale, in cambio della produzione artistica dell'autore, concedeva uno stabile per collocare permanentemente le opere, rimane a tutt'oggi la testimonianza compiuta dell'idea museografica di Depero, suoi sono i mosaici del pavimento, i pannelli dipinti e i mobili che lo arredano. Le opere sono circa 3.000, i pezzi più significativi sono gli arazzi in panno degli anni Venti, alcuni dipinti realizzati in concomitanza con il suo spettacolo "Balli Plastici" del 1918, alcuni lavori pubblicitari, assolutamente rivoluzionari per l'epoca ed infine le grandi scenografie eseguite a New York nel 1928 "The New Babel".

Archivio del '900
Corso Rosmini 58, Rovereto
Orario: 9-12.30 e 14.30-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0464-438887
Fax: 0464-430827
L'Archivio del '900 è una sede del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART) e custodisce una serie di fondi documentari del XX secolo di origine privata, composti in prevalenza da carteggi, opere varie manoscritte e dattiloscritte, disegni, fotografie, ritagli stampa. Il materiale è andato raccogliendosi attorno all'iniziale sezione documentaria (archivio e biblioteca) del lascito di Fortunato Depero al comune di Rovereto (1957). Il Mart ha allargato costantemente negli anni la raccolta attraverso donazioni, depositi e acquisizioni, attribuendo all'Archivio un ruolo fondamentale, connesso alla programmazione scientifica e all'orientamento culturale dell'intero istituto., valorizzando il momento della ricerca come premessa alle scelte espositive e didattiche. L'attuale fisionomia dell'Archivio è caratterizzata da specifici ambiti d'interesse: diversi fondi sono intimamente correlati alla storia del movimento futurista (Depero, Mazzoni, Severini, Thayaht, Carrà, ecc.) e al Divisionismo, grande movimento artistico precursore dell'avanguardia (Grubicy - Benvenuti); altri riguardano la storia dell'architettura italiana nella prima metà del secolo (Mansutti - Miozzo, Figini Pollini, ecc.); altri ancora toccano il dibattito critico fra le due guerre, con particolare riferimento alla cultura di confine, fra rigore nordico e solarità mediterranea (Belli, Baldessari, Zanini, Sottsass senior, Libera, Garbari, il Novecento ... ). Questi fondi sono composti da carteggi, manoscritti, disegni d'architettura, schizzi, opere originali, fotografie, ecc. per un totale indicativo di oltre 30.000 documenti. L'Archivio del '900 ha inoltre dato vita a centri di documentazione legati a discipline e temi specifici:
  • Centro Internazionale della Danza (CID) - nato dalle sinergie del Mart, del festival di danza Oriente/Occidente e del Comune di Rovereto, mette a disposizione del pubblico una videoteca di danza contemporanea, libri e riviste specialistiche. Promuove momenti di studio e divulgazione sulla realtà della danza contemporanea.
  • Centro Internazionale Studi del Futurismo - Promuove la conoscenza dei fondi futuristi conservati presso l'Archivio del '900 mediante apposite pubblicazioni, e grazie ad una banca-dati relativa alle carte in essi conservate, che nel prossimo futuro sarà consultabile in Internet. Promuove momenti di studio e di divulgazione sulla realtà del Futurismo e dei linguaggi artistici di avanguardia.
Agli archivi si accede esclusivamente per appuntamento. Il nulla - osta per la consultazione va richiesto alla Direzione del Mart (Palazzo delle Albere, via R. da Sanseverino, 45, 38100 Trento; fax n. 0461/234007). Data e orario della visita vanno concordate telefonando all'Archivio del '900 (tel. 0464-438887).
PERUGIA
 Fondazione Albizzini, Collezione Burri
Via Albizzini 1, Città di Castello (Perugia).
Orario: 9-12.30 e 14.30-18; domenica e festivi 9-13
Chiusura: lunedì
Tel: 075-8554649
Fax: 075-8559848
E-mail: Fondazione Albizzini
Direttore: Nemo Sarteanesi
La Fondazione di Palazzo Albizzini ha preso vita con le prime 32 opere donate da Alberto Burri (1915-1995) nel 1978. Sono ventidue sale che raccolgono 150 opere di pittura, scultura, scenografia e grafica dal 1948 al 1989, aperte al pubblico nel 1981. La Fondazione ha pure una seconda sede espositiva, aperta al pubblico dal 1990, presso gli Ex Seccatoi del Tabacco, in via Petrucci, ove sono custodite 128 opere del Maestro Burri dal 1974 al 1993-93 (sculture e grandi cicli pittorici).

Collezioni Dottori-Beuys
Palazzo della Penna, Piazza Podiani, Perugia.
Orario: 8-13
Chiusura: sabato pomeriggio e festivi
Tel: 075-5772444
Ingresso: Rivolgersi al custode per la visita
SPOLETO

Galleria comunale d'arte moderna
Corso Mazzini, Vicolo III, Spoleto (Perugia).
Orario: 10-13 e 15-18
Chiusura: lunedì
Tel: 0743-45950
Fax: 0743-222349
Direttore: Lamberto Gentili
La raccolta comprende artisti come Burri, Ceroli, Colla, Pascali, seguono Guttuso e i maestri dell'astrattismo Accardi, Capogrossi, Dorazio, Pomodoro, e gli informali del nord: Mandelli, Pompilio, Soffiantino e Sergio Vacchi. Una sala è dedicata a Leoncillo Leonardi. Vi è, infine, una sezione che cerca di documentare i nuovi linguaggi e lo sperimentalismo dell'ultima generazione con Ceccobelli, Dessì ("Perversione" del 1957), Ugo Nespolo ("Still-life"), Palmieri ("Compenetrazione"), Tirelli ("Senza titolo").
AOSTA

Centro Saint-Bénin
Via Festaz 27, Aosta.
Orario estivo: 9-20
Orario invernale: 9.30-12.30 e 14.30-18.30
Tel: 0165-272687
Informazioni: Ufficio Servizi culturali, tel. 0165-273111
Servizio animazione e mostre: tel. 0165-273338 oppure fax 0165-273396
Direttore: Guido Corniolo
La collezione conta quasi 200 opere e si arricchisce continuamente; le più recenti acquisizioni sono quelle di Roberto Barni, Giannantonio Abate, Nespolo e Schifano. Il Centro Saint-Benin, ex-chiesa benedettina, è uno dei più importanti luoghi utilizzati per le esposizioni e uno dei principali poli culturali della città. Ha ospitato mostre di livello internazionale, tra le altre, quelle su Vlaminck, Martini, Gauguin, Artias, Sassu e De Chirico. Altre sedi sono la "Tour Fromage" con Edel, Alinari, Trèves e Nishimura, la "Torre del Lebbroso" con fotografi di alto livello, e "l'ex-Chiesa di San Lorenzo" con Vallazza, Tito, Mus, Thoux, Cassinari e il "Museo Archeologico con Bulgarelli e da Rodin a Calder".
CORTINA D'AMPEZZO

Galleria d'arte moderna Mario Rimoldi
Corso Italia 69, Cortina d'Ampezzo (Belluno).
Orario: 10-12.30 e 16-19
Chiusura: lunedì e in stagione non turistica
Tel: 0436-2206
Fax: 0436-866222
Direttore: Renato Balsamo
FULCADE

Studio museo Augusto Murer
Via Scola 13, Falcade (Belluno).
Orario: luglio e agosto 10-12 e 15.30-19; il resto dell'anno su appuntamento
Tel: 0437-599059
Direttore: famiglia Murer
Vi si trovano 140 sculture in bronzo e legno oltre ad alcune opere in gesso e creta. Circa un centinaio le opere grafiche (disegni).
ODENZO

Pinacoteca Alberto Martini
Via Garibaldi 63, Oderzo (Treviso).
Orario: 15-19
Chiusura: sabato
Tel: 0422-815166 oppure 0422-815202
Direttore: Roberto Costella
PADOVA

Musei civici Eremitani
Piazza Eremitani 8, Padova.
Orario: dal 1 febbraio al 31 ottobre 9-19; dal 1 novembre al 31 gennaio 9-18
Tel: 049-8204550
Direttore: Gianfranco Martinoni
Nella sezione dedicata al Novecento ritroviamo alcuni classici italiani come Felice Casorati ("Le due bambine", Filippo de Pisis, Ubaldo Oppi, Renato Birolli ed artisti della seconda metà del secolo quali Mirko Basaldella, Luciano Minguzzi ("Il gallo"), Henri Georges Adam, Jean Arp e Valeriano Trubbiani.
TREVISO

Museo civico Luigi Bailo
Borgo Cavour 24, Treviso.
Orario: 9-12 e 14.30-17; domenica 9-12
Chiusura: lunedì
Tel: 0422-51337
Fax: 0422-51337
Direttore: Eugenio Manzato
Sono presenti le opere dei principali artisti trevigiani dalla fine dell'Ottocento all'epoca contemporanea (Ciardi, Serena, Apollonio, Alberto Martini, Gino Rossi, Aldo Voltolin, Nino Springolo, Carlo Conte, etc.). Centoventi opere tra sculture, grafiche e alcuni dipinti del maestro Arturo Martini (1889-1947) originario di Treviso.
VENEZIA

Collezione Peggy Guggenheim
Dorsoduro 701, Venezia.
Orario: 11-18
Chiusura: martedì
Tel: 041-5206288
Fax: 041-5206885
E-mail: Collezione Peggy Guggenheim
Direttore: Philip Rylands
La collezione Peggy Guggenheim è un museo di arte moderna comprendente capolavori delle avanguardie della prima metà del XX secolo raccolti dall'ereditiera statunitense Peggy Guggenheim (1898 - 1979), moglie di Marx Ernst, che nel 1976 lasciò il palazzo e la collezione alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, che ora la gestisce insieme agli altri Musei Guggenheim di New York, Bilbao e Berlino. Tra gli artisti rappresentati nella collezione: Picasso, Braque, Kandinsky, Klee, Mondrian, Brancusi, De Chirico, Giacometti, Duchamp, Arp, Max Ernst, Mirò, Tanguy, Calder e Pollock. Nel giardino sono esposte sculture appartenenti anche alla Raymond and Patsy Nasher Sculpture Collection di Dallas, Texas. Dal settembre 1997, grazie ad un prestito a lungo termine concesso dagli eredi, il museo ospita, inoltre, ventisei opere della Collezione Gianni Mattioli, da considerarsi tra i maggiori capolavori del Futurismo italiano: Boccioni, Balla, Severini, Carrà, Russolo, Depero, Rosai, Soffici, Sironi, oltre a Morandi e Modigliani. Nella nuova ala del museo, oltre al Museum Shop e al Museum Cafè (aperti secondo il regolare orario di apertura del museo), vengono ospitate anche mostre temporanee come da programma stabilito annualmente.

Galleria internazionale d'arte moderna Ca'Pesaro
Santa Croce 2076, Venezia.
Orario: 10-17
Chiusura: lunedì
Tel: 041-721127
Fax: 041-5241075
E-mail: Galleria Ca'Pesaro
Direttore: Giandomenico Romanelli
La collezione nasce in concomitanza con la seconda edizione della Biennale e il primo nucleo delle opere proviene soprattutto dagli acquisti fatti alle esposizioni veneziane. Nella raccolta prebellica figura un pastello di Boccioni (Ritratto della sorella che legge) del 1909 e una terracotta del 1913 (La prostituta). Casorati figura con una tela del 1912 (Le signorine). Vi sono, inoltre, lavori di Wolf Ferrari e Zecchin. Presenti anche Ugo Valeri (Sensazioni di stagioni, 1907) e Pio Semeghini (La casa incantata, 1913). Negli anni sessanta la donazione De Lisi ha arricchito le raccolte con opere di Carrà, de Chirico e Morandi. Il panorama italiano del dopoguerra è rappresentato da opere di artisti del Fronte nuovo delle arti quali Bice Lazzari, Renato Birolli, Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova, Afro, Ennio Morlotti e Giulio Turcato. Interessante la scultura italiana che parte dai lavori di fine ottocento di Paolo Troubetzkoy e Medardo Rosso per proseguire col simbolismo di Wildt. Mentre il periodo tra le due guerre è rappresentato, tra l'altro, da Martini (Il centometrista del 1935) e da Francesco Messina (Ritratto di Piero Marussig). Per il dopoguerra e fino agli anni settanta ci sono opere di Alberto Viani (Nudo, 1950), Manzù, Emilio Greco, Agenore Fabbri, Leoncillo, Floriano Bodini, Mirko e altri. Nella sezione dedicata all'arte dell'Ottocento da segnalare i lavori di Guglielmo Ciardi e Ippolito Caffi.
VERONA

Galleria civica d'arte moderna Palazzo Forti
Corso S. Anastasia (Vicolo Due Mori 4), Verona.
Orario estivo: 9-22
Orario invernale: 9-19
Chiusura: lunedì
Tel: 045-8001903
Fax: 045-8003524
Direttore: Giorgio Cortenova
Nella galleria, interessante è la sezione dedicata al nostro secolo. Gli sviluppi dell'arte del primo Novecento sono documentati dai dipinti di Giovanni Fattori e Arturo Tosi e dalle sculture di Medardo Rosso. Le avanguardie del 1914-16 sono rappresentate da Boccioni e Soffici mentre il ritorno al classicismo degli anni Venti sono documentati da opere di Guidi, Mafai, Rosai e Sironi. Infine, i lavori di Birolli, Tancredi e Vedova testimoniano l'arte astratta del ventennio 1940-60.
VICENZA

Musei civici di Palazzo Chiericati
Pinacoteca di Palazzo Chiericati, Piazza Matteotti, Vicenza.
Orario: 9.15-12.30 e 14.15-17
Chiusura: lunedì e nel periodo invernale la domenica pomeriggio
Direttore: Maria Elisa Avagnina
L'avanguardia di inizio secolo è documentata da Ardengo Soffici, Ottone Rosai e Gino Severini. Del Novecento, tra gli altri, opere di Filippo De Pisis, Osvaldo Licini e Tancredi. Tra gli altri autori importanti Carlo Carrà, Felice Casorati, Mino Maccari, Arturo Martini, Pio Semeghini e Emilio Vedova.